Pubblicazioni

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Grazie al contributo di qualificati esperti nazionali e alla collaborazione con il Dipartimento di Scienze Radiologiche dell’Università di Roma “La Sapienza”, la FIROMMS ha promosso la realizzazione di un libro per gli studenti di medicina, gli specialisti e i medici di Medicina Generale, utile a comprendere i diversi aspetti dell’osteoporosi e delle malattie metaboliche dell’osso.

Il libro, da cui sono tratti i grafici presenti su questo sito, contiene una serie di preziose indicazioni anche per quanto riguarda la nostra alimentazione quotidiana: di seguito sono elencate le quantità di calcio, fosforo, magnesio, potassio, proteine ed energia presenti in alcuni alimenti (mg/100 g di parte edibile).

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Per far incontrare le esigenze del territorio e della popolazione con quelle della ricerca scientifica, realizzando la propria missione, la FIROMMS ha anche elaborato P.R.O.S.I.T. (fattori di Protezione e di Rischio dell’Osteoporosi Senile in Italia), il primo studio pilota su scala nazionale approvato dal Comitato Etico dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, che si avvale delle collaborazioni scientifiche del Dipartimento di Scienze Radiologiche, del Dipartimento di Scienze dell’Invecchiamento, del Dipartimento di Genetica, delle ASL e Medici di Medicina Generale di Roma e del Lazio, dei Medici di famiglia, le ASL e gli ospedali.

Le caratteristiche di P.R.O.S.I.T.
A partire da gennaio 2007 e per la durata di tre anni, P.R.O.S.I.T. individua soggetti (5000 a Roma e nel Lazio, 500 per ogni altra regione italiana) di entrambi i sessi, di età superiore ai 65 anni, affetti da osteoporosi non diagnosticata e non sottoposti ad alcuna cura, che proprio per questo sono ad alto rischio di fratture ed altre complicanze come l’aumento della mortalità e della morbilità (cioè l’intensità dell’impatto di una malattia sulla popolazione), il dolore vertebrale cronico, la perdita dell’autosufficienza, la riduzione delle giornate lavorative, l’aumento dei giorni di immobilizzazione a casa e in ospedale. P.R.O.S.I.T. segue queste persone in laboratorio e, dove necessario, stende per loro una cura idonea che li libera dal dolore della malattia e riduce notevolmente i costi economici e sociali per la comunità.

Gli obiettivi dI P.R.O.S.I.T
Lo scopo di P.R.O.S.I.T. è quello di identificare i fattori genetici, ambientali, nutrizionali, metabolici e/o legati allo stile di vita che proteggono la popolazione italiana anziana dal rischio di osteoporosi e quelli che invece aumentano tale rischio.
Solo in questo modo, infatti, sarà possibile predisporre strumenti efficaci di prevenzione, da estendersi a tutto il territorio nazionale.
così come in altre malattie (ad esempio cardiovascolari e oncologiche), la prevenzione è un punto fondamentale nella lotta all’osteoporosi.

Il valore di P.R.O.S.I.T.
L’osteoporosi colpisce circa il 20% di persone, uomini e donne, che hanno superato i 50 anni di eta, e la sua incidenza aumenta man mano che si diventa più anziani.
Eppure, nonostante l’elevato costo sanitario e sociale per la gestione delle complicanze dell’osteoporosi, il continuo aumento della popolazione anziana in Italia e in Europa e soprattutto il fatto che 20% degli anziani con frattura di femore muore nell’arco di un anno, solo il 20-30% di individui affetti da osteoporosi sono diagnosticati e curati.
Diagnosticare l’osteoporosi è semplice, grazie a esami su sangue e urine, tecniche e software sempre più accurati e non invasivi, il più importante dei quali è la Densitometria Ossea a raggi X – DXA, chiamata anche MOC, che misura la massa ossea.

La stessa Commissione Europea (Compston JE. Report on osteoporosis in the European Community: current status and recommendations for the future. Osteoporosis Int, 2000) ha sottolineato come “i responsabili delle strategie ed i politici dei vari Stati membri, dovrebbero porsi come obiettivo prioritario in materia sanitaria la prevenzione dell’osteoporosi e la promozione di campagne per la sensibilizzazione del pubblico. La prevenzione dell’osteoporosi dovrebbe assumere un ruolo di primaria importanza nella promozione della salute, nella ricerca e nella formazione del personale sanitario”.

P.R.O.S.I.T. raccoglie questo appello, sensibilizzando l’opinione pubblica e individuando forme sempre più efficaci di prevenzione: sostieni anche tu la ricerca, per essere libero di muoverti senza dolore e senza fratture!

Presentazione del volume “Osteoporosi e Malattie Metaboliche dell’osso”
e tavola rotonda

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Gli autori, Prof. Passariello e Prof.ssa Albanese, Springer e FIROMMS onlus

sono lieti di invitarLa, alla Presentazione del volume “Osteoporosi e Malattie Metaboliche dell’osso”, che si terrà presso l’Accademia Lancisiana di Roma in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Osteoporosi promossa dall’OMS.

Borgo Santo Spirito, 3 Roma
Martedi 20 ottobre 2009, ore 18.00

1° CAMPUS NAZIONALE RESIDENZIALE
Scuola Avanzata di Densitometria Ossea e Management clinico dell’Osteoporosi
Roma, 29-30 Ottobre 2009

PREMESSA
L’osteoporosi e le malattie Metaboliche dell’osso, rappresentano una indiscussa un’emergenza sanitaria e sociale con elevati costi per il SSN la comunità e per i pazienti che ne sono affetti. La prevenzione, la diagnosi precoce e la terapia idonea sono le uniche armi a disposizione per combattere efficacemente tali patologie altamente invalidanti. La prevenzione si attua con campagne di informazione della popolazione e stimolando i medici a selezionare i soggetti a rischio. Il gold standard diagnostico utilizzato nella selezione dei soggetti a rischio e nel follow-up terapeutico si basa sulla densitometria DXA. Queste macchine sono sempre più precise e sofisticate per la presenza di software applicativi che ne consentono un uso più ampio che spazia dai dismetabolismi (composizione corporea), alle applicazioni ortopediche (periprotesica) alla valutazione delle fratture vertebrali (MXA) ecc. La terapia, ha fatto passi da gigante infatti oggi, si può contare sull’aiuto di vari farmaci in grado di ridurre il rischio fratturativo e rallentare la perdita di massa ossea.
Tuttavia, nonostante l’impegno di molti e la disponibilità dei mezzi diagnostici-terapeutici molte aree geografiche nazionali e internazionali continuano a registrare un’elevata mortalità e morbilità delle suddette patologie e una carenza di centri di riferimento altamente qualificati utili per contrastrarne l’incremento.

La missione della FIROMMS è quello di valorizzare l’impegno scientifico e culturale per migliorare la salute muscolo-scheletrica della popolazione a rischio. Pertanto, l’impegno della FIROMMS nel realizzare una Scuola in tale ambito rappresenta un dovere istituzionale per sostenere una più ampia divulgazione delle conoscenze in questo settore della medicina.

GENERALITA’
La Scuola prevede lo svolgimento di un Corso Residenziale altamente professionalizzate, strutturato in tre MODULI didattici, articolati su lezioni teorico-pratiche. Il corso avrà durata di tre giorni. La Fondazione si occuperà della fase organizzativa e della strutturazione del Corso. La Fondazione si attiverà per richiedere i crediti ECM per i partecipanti, per il riconoscimento da parte delle Società Scientifiche del settore, del Certificato di Partecipazione, quale titolo didattico qualificante per l’attività professionale nell’ambito dell’Osteoporosi e del Metabolismo Osseo La Fondazione inoltre si impegnerà a pubblicizzare il calendario dei Corsi on-line e sulle principali riviste scientifiche.

FACULTY
Saranno invitati docenti cultori delle materie di insegnamento previste nei moduli didattici. La Fondazione selezionerà il panel di Docenti nazionali ed internazionali cultori delle materie didattiche (almeno 4 docenti) previste dalla Scuola. I Docenti firmeranno un contratto annuale di adesione e percepiranno un gettone di indennità, quale compenso professionale per l’attività didattica prestata, oltre il pagamento delle spese di viaggio e soggiorno.
Nella sede prescelta dalla Scuola, per lo svolgimento del Corso itinerante, parteciperanno in qualità di Docenti delle materie di insegnamento 1 o 2 esperti locali che avranno anche compito di coadiuvare la Fondazione nella fase organizzativa del Corso presso la loro struttura.

SEDE
La Scuola svolgerà il Corso residenziale con modalità itinerante nazionale e internazionale e privilegerà le aree carenti di tale Servizio. Il Corso avrà sede previo accordo bilaterale con la Fondazione, presso le Università e/o Ospedali dotati delle attrezzature utili per lo svolgimento dello stesso e/o in grado di ospitare a titolo gratuito per tutta la durata del Corso eventuali altre attrezzature diagnostiche necessarie per le finalità didattiche previste della Scuola.
Inizialmente il corso si potrà svolgere presso il Centro Osteoporosi del Dipartimento di Scienze Radiologiche dell’Università di Roma Sapienza, in attesa di identificare altri centri a livello nazionale, disponibili a partecipare. Al fine di garantire una costante ed efficacia qualità didattica si potrebbero prevedere dei controlli di qualità dei centri selezionati.

NUMERO DEI CORSI
Inizialmente si può prevedere un corso annuale nazionale e uno internazionale che potrà essere aumentato a due o tre in relazione al numero delle adesioni e/o richieste.

PARTECIPANTI
Il corso è rivolto a medici specialisti (Internisti, Reumatologi, Endocrinologi, Ortopedici, Ginecologi, Radiologi, Medici Nucleari, Ogni corso prevede l’iscrizione al massimo di 30 partecipanti.

PROGRAMMA

MODULO 1
Il primo modulo fornirà elementi introduttivi sulle nozioni tecniche delle attrezzature densitometriche ossee standard e sarà basato su una serie di lezioni frontali di tipo tradizionale riguardanti l’evoluzione tecnologica, i principi fisici, l’accuratezza diagnostica, la precisione, la tipologia delle attrezzature disponibili sul mercato, i software diagnostici, le procedure di calibrazione, ecc. Seguirà un approfondimento sulle tecniche correlate quali: radiologia tradizionale, QCT, ultrasonografia ossea quantitativa e morfometria vertebrale. Il modulo si concluderà con un confronto, tra docenti-discenti “open questions”, sugli aspetti presentati e con prove dimostrative sulle metodiche introdotte.

MODULO 2
Questo modulo sarà suddiviso in tre settori. Uno dedicato alle malattie del metabolismo osseo, ai disordini metabolici ad esse correlati ed alle complicanze dell’osteoporosi. Il secondo spazio sarà dedicato alla farmacologia e approccio terapeutico. Il terzo sarà dedicato alle malattie pediatriche, che si avvalgono delle tecniche densitometriche, nella diagnostica delle loro complicanze. Ampio spazio verrà dedicato alla individuazione dei fattori e dei soggetti di rischio e alla refertazione dell’esame DXA. In questo modulo è previsto un innovativo modello interattivo su casi clinici con livello di difficoltà crescente, che prevede la presenza dello specialista che richiede l’esame ed il radiologo e/o l’esecutore dell’esame diagnostico, che dovrà selezionare la metodica o il software più indicato in relazione al quesito clinico che verrà posto.

MODULO 3
Questo modulo si apre in aula con uno spazio iniziale dedicato alla anatomia scheletrica in densitometria ossea e in morfometria vertebrale. Nella prima parte sono previste sessioni pratiche sulle attrezzature. Le esercitazioni prevedono tre sessioni: una sulle attrezzature densitometriche, una sul PC per la refertazione, e una sulla morfometria vertebrale con radiologia tradizionale e con tecnica DXA, tutte suddivise a loro volta in due tempi: una con tutor e una senza tutor.

Nella seconda parte si procederà alla valutazione di apprendimento degli esami e dei relativi referti, con un confronto diretto docente-discente in aula.